Filed under: Stop E-Wasting | Tag: Ambiente, Disastri Ambientali, E-Waste, Green Economy, Paesi in via di Sviluppo
Sono andato ad investigare in merito al cosiddetto E-Wasting(cestinamento di prodotti IT)e ho scoperto quanto negativo possa essere l’impatto del nostro fastidioso vizio del volere sempre l’ultimo modello di cellulare, computer palmare etcc… disponibile sul mercato anche quando non è strettamente necessario. Non sostengo che il consumo di materiale IT sia negativo, ma forse, troppo spesso, esageriamo. Mediamente negli Stati Uniti un telefono cellulare ha 11 mesi di vita…meno di un anno.
In Italia, (dati recuperati in Internet,) si stima che ci siano circa 122 cellulari ogni 100 abitanti. Mi sembra abbastanza.
Per darvi un idea del mondo dell E-wasting, da un report dell’ UNEP, ho constatato che, all’anno vengono prodotte dai 20 ai 50 tonnelate di spazzatura IT.
Nello specifico:
- tra il 97 e il 2007 circa 500 milionin di computer sono stati buttati nel cestino in US
- nello stesso periodo circa 130 milioni di cellulari hanno fatto la stessa fine
- Entro il 2010 si prevede che il numero di cellulari in Giappone si possa aggirare intorno ai 610 milioni
- Mediamente in un anno ogni singolo cittadino UE produce 25 Kg di E-Waste
Numeri impressionanti che hanno un significato ma soprattutto un costo per tutti noi, per il nostro ambiente, ma soprattutto per i Paesi in via di Sviluppo….
Provate a rispondere alla seguente domanda?Dove finiscono tutti questi vecchi computer e cellulari?
Solo il 20% viene riciclato e riutilizzato. Il resto viene spedito, nonostante siano state fatte delle regolamentazioni apposite per evitarlo, nei Paesi in via di sviluppo. Questo cosa comporta? che alcune zone del mondo si trasformano in delle vere e proprie discariche digitali.
Esempio è la città di Guiyu in Cina.
In questa città, sede del circa il 50% dell’export mondiale di E wasting, è facile incontrare persone incendiano tastiere o altri prodotti hi tech.
Un danno gravissimo per tutti.Il grosso problema infatti è che tutti questi prodotti,data la loro composizione, producono liquidi e gas estremamente tossici, contaminando aria ed acqua. La cittadina cinese detiene per esempio il più alto tasso a livello mondiale, di morti legate al cancro causato da diossina.
Come fermare l’ e wasting?
Con i prossimi post entreremo in contatto con fantastiche realtà che possono aiutare tutti a lottare contro questo assurdo fenomeno….


