Josh Silver, un fisico dell’università di Oxford, ha avuto l’intuizione per puro caso mentre disquisiva con un collega sulle lenti ottiche. Si è chiesto: «Possibile che non esista una lente in grado di calibrarsi da sola senza l’aiuto di uno specialista?». Era il lontano 1985 e solo oggi, più di vent’anni dopo, Silver può dire di avere una risposta.
Josh Silver è responsabile di un gruppo di studio al dipartimento di fisica atomica dell’università di Oxford. Si occupa di dare la vista agli africani dal 1996, anno in cui ha fondato l’associazione no-profit Adaptive Eyewear.
Silver si è basato su un principio secondo il quale più una lente è ingrossata e più è potente. Le lenti dei suoi occhiali sono in plastica molto spessa e al loro interno ospitano due sacche piene di fluido, ciascuna delle quali è collegata a una piccola siringa assicurata su una stanghetta. Chi indossa l’occhiale regola attraverso le siringhe la quantità di fluido da immettere in ciascuna lente, variandone così a poco a poco la gradazione. Quando si è soddisfatti della propria visione si sigillano le sacche stringendo le due piccole viti ai lati della montatura. Le siringhe sono smontabili e a questo punto si avranno dei normalissimi occhiali.(da www.wired.it)
Questa fantastica invenzione aiuterà entro il 2020 circa 100 milioni di persone nei Paesi Emergenti a risolvere i propri problemi di vista ad un costo minimo.
Mi sembrava interessante segnalarvi questo ottimo esempio di Social Venture Capital: AREED!!!!
Dal World Energy Outolook 2008 la domanda di energia crescerà del 45% da oggi al 2030, più della metà di questa crescita deriverà dai Paesi Emergenti.
Fonti di energia inquinanti causano circa il 5 % della mortalità infantile del continente africano. Sono necessarie nuove soluzioni in campo energetico…la missione di Areed è trovarle.
Areed (Africa Rural Energy Entrprise Developement) è un progetto lanciato in Africa dalla UN Foundation per finanziare start up business in grado di offrire tecnologia per fornire energia pulita nei Paesi in via di sviluppo.
Nello specifico il programma Areed ha come obiettivo di:
- Programmi di training e strumenti utile agli imprenditori per lanciare i propri energy business
- Supporto per Business plan e definizione della struttura di Business
- Ricerca capitale per la fase iniziale del Business
- Sviluppo Partnership con Banche e NGo coinvolte nelle attività di rural energy developement.
Ecco il modello di AREED:
Grazie allo sforzo di AREED moltissimi piccoli medio imprenditori sono stati in grado di sviluppare sul proprio territorio idee innovative in grado di sviluppare non solo energia, ma energia pulita in Africa.
AREED ha potuto per esempio finanziare la Noor Holding Company in collaborazione con E+Co che ha installato pannelli solari in Marocco in grado di soddisfare la domanda di 30.000 famiglie.
Da Cison di Valmarino dove si sta svolgendo il meeting del G8 per l’agricoltura non arrivano buone notizie. I rappresentanti dei diversi Paesi nella giornata di ieri hanno infatti ammesso che il mondo è ancora veramente lontano dal raggiungere il primo dei Millenium Developement Goal fissati lo scorso 200o: la diminuzione della fame nel mondo.
Il numero di persone che soffrono di fame ha raggiunto per la prima volta il miliardo ed invece di diminuire, purtroppo dal 2005 è cresciuto del 18%.
Non in tutto il mondo pero è cosi, in alcune nazioni infatti grazie importanti azioni governative è prevista la possibilità di alleviare sensibilmente la fame all’interno della nazione, è il caso del Brasile.
In Brasile è stato lanciato infatti da qualche tempo il programma Fome Zero da parte del Presidente Lula. Una vera e propria manovra economica (di circa 1.65 milioni di dollari) che aiutera circa 4.5 milioni di famiglie assicurando loro almeno 3 pasti al giorno.